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Imparare tecniche di digital campaigning e utilizzo dei social media, di comunicazione e outreach, e in generale approfondire le modalità di gestione e progettazione di una realtà di questo tipo.

Con il decisivo superamento degli over 60 sugli under 35 nel 2018, l’Italia ha consolidato un trend nello stanziamento delle risorse pubbliche a favore della fascia più anziana.

Una situazione, tuttavia, che esacerba la disuguaglianza generazionale, già alimentata da un tasso di disoccupazione giovanile del 18% e un’attestata perdita della ricchezza media individuale ( oltre il 60% della popolazione tra i 25 e i 29 anni abitualmente non supera i 1.250 euro1).

Stando alle ultime dichiarazioni del Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro2, più di 1 giovane su 6 ha perso il lavoro in conseguenza della crisi post-covid, fascia già duramente colpita dalla precedente crisi del 2008.

assembraMenti è un movimento che nasce dalle riflessioni di un gruppo di dottorande, studentesse e praticanti che si sono trovate a fronteggiare la crisi del mercato del lavoro negli ultimi anni. Il suo intento è sensibilizzare alla questione della parità e della responsabilità intergenerazionale, per creare canali, spazi e meccanismi affinchè chi oggi prende decisioni sul futuro e chi un giorno lo vivrà come membro pienamente attivo della comuità collaborino nello sviluppo di politiche di inclusione, mobilità sociale e sostenibilità (qui il manifesto: bit.ly/Manifesto_assembraMenti ).

Il progetto vuole raggiungere gli under-35, per risvegliare in loro un sentimento generazionale e spingerli a dare voce alle loro esigenze, sia i rappresentanti politici sia la società civile, perchè prendano coscienza sulla tematica generazionale creando spazio nei tavoli decisionali e adottando politiche economiche, di lavoro, di istruzione, di innovazione e di sostenibilità in favore delle fasce più giovani.

Dopo aver avviato un’attività di collaborazione con Pandora Rivista, lanciato la campagna

#seigiovane ci dicono con il relativo video e intessuto rapporti con varie associazioni attive sul tema, vorremmo cercare nuovi canali e modalità per crescere, ampliando il nostro raggio di azione. In particolare, non avendo mai gestito una realtà di attivismo, vorremmo imparare tecniche di digital campaigning e utilizzo dei social media, di comunicazione e outreach, e in generale approfondire le modalità di gestione e progettazione di una realtà di questo tipo.

Elena

30 anni, Bologna