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Conversazioni generative

Un ciclo di webinar per riflettere insieme a voci autorevoli intorno agli aspetti cruciali della questione giovanile, con atteggiamento propositivo e sguardo rispettoso della complessità. Le conversazioni saranno preziosi momenti d’incontro tra prospettive generazionali differenti, accomunate da un desiderio: rigenerare economicamente, socialmente e culturalmente il Paese. Un’alleanza in grado di offrire a tutti/e spunti di meditazione e scintille d’azione per contribuire a scrivere un avvenire nel quale i giovani potranno raccogliere il testimone degli adulti ed essere finalmente protagonisti.

“I GIOVANI TRA LAVORO E VOCAZIONE”

Cresciuti fin da piccoli con la domanda “che cosa vuoi fare da grande?”, tutti noi siamo intimamente convinti che dalla buona scelta di un percorso lavorativo dipenda la nostra riuscita realizzazione come persone. Ed è così.
Eppure i giovani che si affacciano oggi nel mercato del lavoro si imbattono in una realtà che riduce troppo spesso il lavoro a mera pratica prestazionale, ossia un mezzo per conseguire un successo di natura strettamente economica.
“Impegnati, insegui ciò che vuoi fare e sarai qualcuno” è il mantra che viene propinato a livello di senso comune.

Ma è davvero così o è un’illusione? 

Il lavoro serve in primis a mantenersi in maniera dignitosa, ma soprattutto ci fa essere persone in senso integrale. Quando esso è appagante, ci rende soddisfatti, gioiosi e felici. Quando si lavora bene, sentiamo che stiamo realizzando la nostra vocazione, quella chiamata di senso che ciascuno di noi prova dentro di sè in quanto essere umano. É il desiderio di lasciare il segno nel mondo attraverso le opere della propria esistenza.

Ma come dare spazio allo propria vocazione? E come trovare un equilibrio rispetto alle pressioni sociali? Ne parleremo in questo webinar con Martina Francesca Ferracane, ricercatrice associata presso l’European University Institute e consulente per alcune istituzioni tra cui le Nazioni Unite, il World Economic Forum e la World Bank, Franco Mussida, Chitarrista, compositore, nonché membro fondatore della Premiata Forneria Marconi e Kety Fusco, Harpist and Sounds Researcher.

Modera il dialogo Stefano Carpani, Psicoanalista Junghiano e Sociologo.

L’incontro è gratuito previa registrazione all’evento.

“I GIOVANI TRA VUOTO  E DESIDERIO”

L’età giovanile è per eccellenza l’età del desiderio.
Il giovane infatti è biologicamente portato ad affacciarsi al mondo mosso da quelle energie vitali e da quelle pulsioni erotiche necessarie per la costruzione di percorsi esistenziali condivisi e di un proprio senso che possa individuarlo come soggetto adulto.

Eppure non è detto che tali cammini trovino sempre una direzione, anzi può succedere che sopraggiungano difficoltà e blocchi che frenano l’espressione di sé.
Da generativo, il desiderio rischia di diventare stagnante. E portare alla luce, con sé, quel senso di vuoto, di smarrimento, di perdizione che si manifesta in tutta quella vasta gamma di emozioni  che abitano lungamente la nostra società e, soprattutto, la vita dei giovani.

Cosa significa perciò desiderare? E che rapporto vi è tra il desiderio e il vuoto? Quali sono le ragioni e le conseguenze del vuoto? E si può tornare a desiderare, superando il vuoto? A queste domande proveremo ad offrire risposta insieme alle sapienti testimonianze di Padre Giuseppe Bettoni, fondatore e presidente di Fondazione Arché e Silvia Galeazzi, giornalista e fondatrice di “Women’s Health and Fitness. Modera il dialogo Stefano CarpaniPsicoanalista Junghiano e Sociologo.

L’incontro è gratuito previa registrazione all’evento.

“I giovani e il futuro della città”

La pandemia ha travolto le nostre vite, mettendo in discussione tutte le nostre abitudini e amplificando le tensioni latenti che erano già presenti nelle nostre società. Improvvisamente ci siamo ritrovati a vivere isolati, con poche interazioni sociali e limitati contatti umani. Le nostre città, luogo per eccellenza della socialità e della vita comune, si sono spente e svuotate. I giovani si sono improvvisamente ritrovati in home working, privati dell’opportunità di edificazione di quel capitale sociale fondamentale per diventare persone adulte. Questa pandemia sfida proprio loro, i giovani, a ripensare nuove modalità relazionali verso gli altri e verso il tessuto urbano perché possano essere i veri protagonisti di una stagione di rinascita. 

Noi proveremo a offrire qualche scintilla grazie a questo webinar, nel quale guarderemo ai giovani e al loro rapporto con la città del futuro, alla luce dei numerosi stimoli innovativi che questo periodo ci sta offrendo. Guarderemo a Milano, nel contesto della Milano Digital Week e ci chiederemo: 

qual è il futuro della città, intesa sia come urbs che come civitas? 

Come vivono i giovani nella città oggi, tra home working, home schooling e le difficoltà quotidiane giá note prima della pandemia? 

E quali caratteristiche dovrebbe avere la città del futuro affinché sia ecologica, equa, solidale, sostenibile e generativa?

Dialogheremo insieme alle voci autorevoli di Chiara Bisconti, attuale Presidentessa di Milano Sport, e assessore al benessere, qualità della vita, sport e tempo libero, risorse umane, tutela degli animali, verde e arredo urbano presso il Comune di Milano durante l’amministrazione guidata dal sindaco Pisapia, Ermete Realacci, attuale presidente di Symbola, fondatore e presidente onorario di Legambiente, deputato della Repubblica Italiana presso la Camera dei Deputati tra il 2001 e il 2018, promotore e firmatario della legge sugli ecoreati, che introduce i reati ambientali in Italia e Chiara Liso, architetto presso Lombardini22. Modera l’incontro Stefano Carpani.

L’incontro è gratuito previa registrazione all’evento.

“Italia Paese per Giovani”

Una domanda? Una speranza? Un’utopia?

Il nostro Paese vede ogni anno sempre più giovani emigrare mossi dal desiderio di trovare un contesto nel quale poter esprimere pienamente se stessi, a fronte di una scarsa capacità di attrazione di talenti dall’estero. L’Italia pare non essere il luogo adatto dove costruire un avvenire prospero. Prova ne sono i tassi di natalità ai minimi storici, il numero tristemente alto di Neet e disoccupati under 35, la pressoché totale marginalità dei giovani all’interno dei processi decisionali nel settore pubblico e privato. I giovani italiani pare che non abbiano né voce né rappresentanza, incapaci di ribaltare le sorti di un Paese che rimane a galla soltanto grazie alle rendite e che non è in grado di fare sistema. Una pesante questione psico-sociale pronta a deflaglare.

Come fare per invertire questo trend? Come valorizzare queste energie preziose in ottica rilancio del Paese? Cosa può offrire l’Italia a tutti questi giovani? E come metterle in dialogo le nuove generazioni con l’inestimabile patrimonio umano, comunitario, storico, artistico, culturale, sociale del nostro Paese?

Cercheremo di dare una soluzione a questi e tanti altri quesiti insieme a Giovanni Floris, giornalista, il quale ci parlerà del suo ultimo libro ” L’Alleanza. Noi e i nostri figli: dalla guerra tra i mondi al patto per crescere”, Andrea Rapaccini, Partner MBS Consulting, Gruppo Cerved, e Elena Giacomelli, Co-fondatrice AssembraMenti. Modera l’incontro Stefano Carpani, Psicoanalista Junghiano e Sociologo.

“LO STATO DELL’ARTE. I GIOVANI, LA MUSICA E L’IMPATTO SOCIALE IN EPOCA COVID”

 21 Gennaio 2021

 

Il settore culturale rappresenta una delle vittime sacrificali di questo 2020 pandemico. Spettacoli rimandati, produzioni bloccate, mostre sospese. A pagarne il prezzo, oltre a coloro che usufruiscono dei prodotti culturali, i lavoratori del settore e l’intera filiera. Per la maggior parte giovani. La professionale culturale è infatti un mestiere per under 30 freelance, spesso precari e sottopagati. Cosa fare per ripartire? E come mettere in dialogo il settore culturale, spesso autoreferenziale, con altri ambiti in un’ottica di crescita integrata?

Fiduciosi del fatto che la cultura sarà uno degli asset grazie ai quali avverrà il rilancio post-pandemico, approfondiremo in questo appuntamento uno specifico settore artistico, ossia quello musicale, per comprendere lo stato dell’arte di questo mondo e per metterlo in dialogo col mondo sociale, mostrando come i giovani che lavorano in questo settore stanno generando innovazione e impatto sociale attraverso contaminazioni con persone, territori e movimenti.

Ne parleremo con Dino Lupelli, Direttore generale di Music Innovation Hub, Fabrizio Bruno, Vice Presidente di Associazione 232 APS e Federico Alberghini, Direttore e fondatore della Banda Rulli Frulli.
Il dialogo sarà moderato da Stefano Carpani, Psicoanalista Junghiano e Sociologo con un’introduzione di Anna Donà, Project manager di Music Innovation Hub.

L’evento è organizzato in collaborazione con Music Innovation Hub.

“Il coraggio di osare”

I giovani e l’intraprendere

3 dicembre 2020

Uno degli effetti collaterali della pandemia è stato il crollo della nascite di nuove imprese, soprattutto giovanili. L’intraprendere una nuova avventura di business, già complicato in epoca pre-Covid tra mille impedimenti di natura burocratica, paletti finanziari e assenza di agevolazioni, è divenuto pressoché una chimera in questa fase così difficile. Solo un temerario potrebbe pensare di lanciarsi nell’avvio di un’impresa in piena crisi globale. Ma non è forse questo il coraggio richiesto ai giovani, lo stesso coraggio che ha plasmato e fatto prosperare il nostro Paese grazie agli sforzi delle generazioni precedenti?

Intraprendere non vuol dire solo aprire un’impresa in ottica di business, ma fare l’impresa, osare di seguire una propria vocazione, in ogni ambito della vita. Ossia vuol dire fare delle scelte e assumersi rischi e responsabilità, mossi dal desiderio di costruire un futuro migliore per sé e per gli altri. Una spinta che ha in sé il marchio della gioventù, l’età ideale per sperimentare e ideare nuovi orizzonti inesplorati.  

Quello che ci attende è un itinerario nel mondo dell’intraprendere in dialogo con Katia Bassi, Cmo e Board member di Lamborghini, Fabrizio D’Angelo, filosofo, consulente e manager internazionale in ambito editoriale, e Matteo Melotti, co-founder di 24bottles, per conoscere le loro storie ricche di spunti generativi e per riflettere insieme sul ruolo dei giovani all’interno del mondo delle imprese e, più in generale, in qualsiasi organizzazione che miri a generare un valore sociale, economico e culturale. Modera il dialogo Stefano Carpani.

“Sognare con le mani”

I giovani e un nuovo inizio possibile

Cosa provano i giovani in questo periodo così complicato?

Quali sentimenti abitano in loro dopo anni di recessione economica, crisi culturale e disgregazione sociale? Paura, sfiducia, rassegnazione o anche coraggio, speranza, gioia?
E come stanno vivendo questo momento di seconda fase della pandemia? Una grande opportunità o l’ennesima situazione che li metterà ancora più in crisi?
Un viaggio nei sentimenti dei giovani in compagnia di Luigi Zoja, psicoanalista e sociologo junghiano, e Chiara Giaccardi, sociologa e coautrice del libro “Nella fine l’inizio. In che modo vivremo”, per riflettere insieme sul modo in cui le future generazioni potrebbero prendere in mano il proprio destino per modellarlo con creatività e immaginazione. Modera il dialogo Stefano Carpani.

ABITARE GENERATIVO – 6 LUGLIO 2020

Si affronterà il tema dell’ABITARE GENERATIVO  e i ragazzi di Casa Legami dialogheranno con

Johnny Dotti, imprenditore sociale & Dario Quarta, giornalista e comunicatore sociale.

Il dialogo sarà condotto da  Stefano Carpani, Psicoanalista Junghiano e sociologo.

 

ADOTTA UN TEATRO – 13 LUGLIO 2020

La comunità può rinascere dal teatro?
Può il teatro diventare un asset per lo sviluppo locale?

I giovani proponenti Niccolò Del Bravo, Ludovica Ferraro e Federica Papa, dipendenti di UnipolSai dialogheranno con Paolo Pezzana, operatore sociale, consulente e formatore e Sergio Maifredi, regista e produttore.Il dialogo sarà condotto da  Stefano Carpani, psicoanalista junghiano e sociologo.

SUSTENABITALY – 20 LUGLIO 2020

Il giovane proponente Francesco Santioli dialogherà con Andrea Rapaccini, Partner MBS Consulting, Gruppo Cerved e Marisa Parmigiani, Head of Sustainability and Stakeholder management del Gruppo Unipol e Direttrice della Fondazione Unipolis

Il dialogo sarà condotto da Stefano Carpani, Psicoanalista junghiano e Sociologo.