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Rethinking education

Educare e formare

Scuola e gare di dibattito su temi finanziari

Una ricerca della Banca d’Italia condotta nel 2018 (“Measuring the financial literacy of the adult population”) ha mostrato un rilevante gap di conoscenze base di tematiche legate alla finanza rispetto agli altri paesi (30%degli italiani contro un 62% media OCSE). Per di più c’è una divergenza creatasi tra l’evoluzione tecnica-scientifica ed un adeguato critical thinking che non permette alla popolazione di andare di pari passo con lacomplessità dei fenomeni evolutivi.

L’obiettivo è quello di provare a colmare questi gap. Il pensiero critico rappresenta la base per un efficiente democrazia rappresentativa: infatti, una popolazione con un approccio logico cadrà in misura minore inpulsioni emozionali o trappole demagogiche, mentre i singoli cittadini avrebbero strumenti per una visione più ampia e lungimirante degli eventi generando esternalità positive in chiave economica, politica e sociale.

Lo stimolo al dibattito dovrebbe essere applicato a tutto il sistema scolastico, a partire dalle scuole medie. Si potrebbe pensare alla creazione di un corso a partecipazione volontaria mirato al dibattito regolamentato,che abbia come obiettivo quello di conciliare tematiche di attualità con le materie scolastiche per migliorare l’abilità alla contestualizzazione, vero fondamento della costruzione di una coscienza critica. L’iniziativa vedrebbe sempre educatori e insegnanti imparziali come moderatori.

A supporto, si potrebbe pensare a competizioni, simili al Debate Italia, creando delle vere e proprie gare didibattito tra scuole diverse, sul modello delle diatribe, a seconda del grado dell’istituto. Nelle scuole secondarie, sarebbe interessante far privilegiare il ruolo del pensiero filosofico all’interno di questa iniziativa,anche negli istituti in cui questa non è insegnata. Per ciò che riguarda la conoscenza di temi legati alla finanza, sarebbe interessante creare un corso base condiviso (per ogni scuola superiore) di teoria economica (spread,borsa, bond, indice, pensioni) che metta semplicemente uno studente nelle condizioni di sapere comprendere le notizie economiche riportate da un quotidiano.

Gli enti a cui potersi rivolgere sono:

  • Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Indire (Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa)
  • Sistema Nazionale di Valutazione

Gianmarco

27 anni, Giulianova - Teramo

Dario

25 anni, Campobasso

Anna Paola

25 anni, Bologna