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Una piattaforma che faciliti l’incontro tra persone che vivono in solitudine e le inserisca in un circuito di relazioni socialmente utili, attivandoli per fronteggiare situazioni di emarginazione economica.

Problema

Il Covid-19 ha costretto molte persone ad una solitudine forzata che talvolta si è protratta anche dopo il lockdown. Dai sondaggi effettuati nei mesi successivi emerge un diffuso senso di solitudine ed emarginazione, ma anche depressione, disturbi post-traumatici da stress, disturbi alimentari e della regolazione del sistema immunitario.

Obiettivo

Simul intende facilitare l’incontro tra persone che vivono in condizione di solitudine e che sono accomunate dalle medesime caratteristiche, spingendole a collaborare in squadre attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili. A trarne beneficio saranno quindi non solo i soggetti coinvolti, ma la comunità nel suo complesso.

Come realizzarlo

Gli ETS che operano nel sociale spesso hanno contezza delle situazioni di solitudine ma non hanno le forze per intervenire. La loro conoscenza del territorio può però divenire un importante punto di partenza per diffondere la piattaforma Simul, invitando le persone che soffrono a causa della solitudine e dell’emarginazione sociale ad iscriversi. Attraverso la condivisione di alcuni dati personali, la piattaforma creerà dei gruppi omogenei (3-4 partecipanti) per caratteristiche e interessi e li coinvolgerà in attività di volontariato volte a supportare situazioni di disagio economico. Lavorare per obiettivi faciliterà la coesione dei gruppi, mentre l’attivazione per lavori socialmente utili contribuirà al benessere psichico.

A chi rivolgersi

Il progetto prevede la collaborazione con le realtà del Terzo Settore che operano a stretto contatto con la comunità. Questi enti rappresentano infatti un bacino di conoscenze fondamentali, sulla base delle quali si costruisce l’intervento della piattaforma.

Sebastiano

24 anni, San Siro in Bagnoli di Sopra - Padova